Perché questo sito
Mecha Italia raccoglie le 55 serie di robot giapponesi arrivate sui nostri schermi fra il 1970 e il 2000: 2.551 episodi, con schede, sigle e guide episodio per episodio.
Non è un catalogo: è un posto dove ritrovare qualcosa.
Chi lo fa
Mi chiamo Davide, vivo a Valenza e sono cresciuto davanti a questi robot. Nel 1980 avevo cinque anni e guardavo Space Robot su una TV locale, prima ancora che arrivasse la seconda serie. Non lo racconto per parlare di me: lo racconto perché è il motivo per cui questo sito esiste.
Non sono un giornalista e non lavoro nell'editoria. Faccio un altro mestiere. Questo archivio l'ho costruito la sera, un pezzo alla volta.
Le settimane dietro le quinte
Per recuperare le puntate di quasi tutte le serie che trovate elencate qui ci ho messo settimane. Chi non l'ha fatto non può immaginare quanto tempo si perde dietro a un episodio introvabile, a un titolo che cambia nome, a una data che nessuno ha mai scritto da nessuna parte.
Quel lavoro è il motivo per cui qui dentro i dati sono verificati uno per uno. Dove le fonti si contraddicono, il sito lo dice invece di scegliere a caso. Dove una data non è documentata, non c'è: preferisco un buco onesto a un numero inventato.
La cura
Un appassionato della mia età se ne accorge. Si accorge se dietro una scheda c'è qualcuno che quella serie l'ha vista, o qualcuno che ha copiato una riga da un'enciclopedia. Qui ogni voce è stata controllata: i nomi del doppiaggio italiano, le date di prima TV, i personaggi, i robot, le sigle.
È la parte che non si vede e che costa più tempo. È anche l'unica che, fra dieci anni, sarà ancora valida.
Cosa questo sito non fa
Non mette online gli episodi. Non è una scelta di comodo: le serie appartengono a chi le ha prodotte e a chi ne ha i diritti in Italia, e un archivio che le distribuisce senza permesso non dura. Meglio pochi dati giusti che un mucchio di roba che domani sparisce.
Per lo stesso motivo le sigle non sono caricate qui: sono incorporate dai canali che le hanno pubblicate, e il merito resta a chi le ha messe online.
Dove voglio arrivare
Se un giorno questo sito avrà abbastanza gente da interessare qualcuno, mi piacerebbe lavorare con chi quelle serie le ha: gli editori e le piattaforme di streaming che ne detengono i diritti. Non per chiedere, ma per offrire: io ho un pubblico che quelle serie le ha viste da bambino e le cerca ancora. Loro hanno i film. Insieme, quella gente le rivede — legalmente, e con la scheda giusta accanto.
Non è solo una questione di soldi, anche se non mi dispiacerebbe. È una soddisfazione personale: che chi non ha idea di come fare possa rivedere gli episodi che da bambino lo avevano entusiasmato. E che nessuno dimentichi da dove veniamo.
Una cosa che puoi fare tu
Se anche tu eri lì, e ti ricordi qualcosa che qui non c'è — una data, un nome, una sigla, una puntata — scrivimi: gattobeige@gmail.com. La memoria di chi c'era è l'unica fonte che nessun archivio può comprare.
Vale anche per le correzioni: se trovi un dato sbagliato, dimmelo. Il sito migliora quando qualcuno che ne sa più di me lo legge.
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